“Cosa desideri per il compleanno?”
Probabilmente ti è capitato moltissime volte di fare o di rispondere a questa domanda, ma … ti sei mai chiesto cosa ti rende davvero felice?
La domanda torna sempre, in forme diverse: che relazione vogliamo costruire con l’intelligenza artificiale? In questo spazio, progettare diventa un modo di stare nel cambiamento e rendere il futuro abitabile.
Nel lavoro quotidiano siamo immersi in un flusso continuo di stimoli, interruzioni e passaggi da un’attività all’altra. Una dinamica che sembra naturale, ma che nel tempo cambia il modo in cui utilizziamo attenzione, memoria e capacità di approfondimento.
Oggi la questione non riguarda solo la tecnologia che utilizziamo, ma ciò che stiamo allenando mentre la usiamo: perché il cervello non impara per intenzione, ma per esposizione.
Il 31 marzo, Giornata Mondiale del Backup, ci ricorda quanto sia importante proteggere i dati. Ma esiste un patrimonio ancora più fragile: la conoscenza che vive nelle persone e nelle pratiche quotidiane.
Oggi la vera continuità non riguarda solo il salvataggio delle informazioni, ma la capacità di far circolare l’esperienza e trasformarla in intelligenza collettiva.
Negli ultimi mesi l’intelligenza artificiale ha compresso tempi che sembravano incomprimibili e promette di permetterci di fare cose che fino a poco tempo fa non avremmo immaginato. La velocità non è più un vantaggio competitivo. È diventata uno standard. E proprio per questo emerge una nuova tensione nelle organizzazioni: quando tutto accelera, la comprensione rischia di diventare il vero collo di bottiglia.
23 Dicembre 2021.
È arrivato il momento dell’anno (sì, proprio quello!) in cui si tirano le somme, in cui si analizza minuziosamente il lavoro svolto con l’obiettivo di incominciare l’anno nuovo con i migliori propositi.
Se nel 2020 l'espressione più ripetuta è stata "you're on mute", nel 2021 le parole più pronunciate sono state transizione ecologica e trasformazione digitale.
Il team Growth di Smartive sa che – in un processo di accreditamento e di vendita – ci sono alcune domande ricorrenti. Presentiamo la metodologia, presentiamo i format, presentiamo il nostro people analitycs e dall’altra parte arriva il momento della fatidica domanda “In concreto cosa succede durante uno sharing group?” oppure “Come facilitate le sessioni di lavoro del bootcamp?”. Con il sorriso di chi è pronto a concorrere ad una puntata speciale di “Chi vuole essere milionario” siamo pronti a premere sul pulsante e scandire la risposta:
“A p p l i c h i a m o i l D e s i g n T h i n k i n g”!
Questa che sta per concludersi è stata la settimana dell’ hackathon organizzato per Novartis a conclusione di In Academy, un percorso che ha visto innanzitutto i marketeer di Novartis protagonisti di 8 learning sessions esperienziali con la partecipazione di manager e ospiti di altre organizzazioni, per ridisegnare il ruolo del markeeter Novartis all’insegna dell’omnicanalità.
“Pensiero imprenditoriale, passione per l’innovazione e collaborazione sono i principi guida di tutte le nostre iniziative, ancor più se si tratta di iniziative orientate alla trasformazione digitale. Stiamo promuovendo ad esempio la contaminazione tra dipartimenti di progettazione tecnica e il dipartimento digital per favorire sempre più la cultura digitale all’interno delle nostre strutture”. Ecco come Annalisa Pasqualetti - HR Business Partner e Costanza Cardullo - Recruiting & Training Specialist di Körber Tissue descrivono i pillar alla base delle iniziative organizzate dall’azienda, volte a favorire agilità e pensiero digitale.
“Ascolto, responsabilità e inclusione sono a mio avviso le parole chiave del cambiamento e competenze su cui puntare. Abbiamo bisogno di costruire organizzazioni in cui le persone siano realmente ascoltate e sappiano ascoltare, siano responsabili e fortemente coinvolte nei processi decisionali a tutti i livelli dell’organizzazione e contribuiscano a creare una cultura inclusiva affinché ognuno possa sentirsi libero di essere sé stesso ed accolto e valorizzato per come è”: ecco come Silvia Parma, Global HR Manager - Smart Power Divison di ABB, descrive i principali fattori di cambiamento sui quali tutte le organizzazioni dovrebbero puntare.