Cara FuturaMe,
Ho deciso di scriverti per mettere ordine tra i passaggi chiave e le parole che hanno scandito questi 12 mesi. E perché ho bisogno di focalizzare i prossimi passi, in un processo di aggiornamento continuo.
Il 31 marzo, Giornata Mondiale del Backup, ci ricorda quanto sia importante proteggere i dati. Ma esiste un patrimonio ancora più fragile: la conoscenza che vive nelle persone e nelle pratiche quotidiane.
Oggi la vera continuità non riguarda solo il salvataggio delle informazioni, ma la capacità di far circolare l’esperienza e trasformarla in intelligenza collettiva.
Negli ultimi mesi l’intelligenza artificiale ha compresso tempi che sembravano incomprimibili e promette di permetterci di fare cose che fino a poco tempo fa non avremmo immaginato. La velocità non è più un vantaggio competitivo. È diventata uno standard. E proprio per questo emerge una nuova tensione nelle organizzazioni: quando tutto accelera, la comprensione rischia di diventare il vero collo di bottiglia.
A volte basta una frase, nel mezzo di una sessione, per riportare il focus dove serve davvero. Quando il confronto è autentico, esperienza, visioni e bisogno di mettersi in discussione smettono di creare distanza e diventano una vera occasione di apprendimento.
Milano Cortina 2026 non è solo un evento sportivo di cui ricorderemo le medaglie e le performance degli atleti. È un caso di change by design. E ci ricorda una cosa semplice: il cambiamento non accade. Si progetta.
Quando viene introdotto un nuovo strumento in azienda, lo spazio in cui si inserisce non è mai neutro. L’adozione parte: se ne parla, si condivide, si sperimenta.
Ma il passaggio più delicato arriva dopo, quando il nuovo deve diventare pratica quotidiana.
Cosa frena davvero le persone?
Caro FuturoMe,
Che esperienza! 12 mesi in cui abbiamo toccato con mano cosa significa “essere un player globale”, “parlare la lingua del digitale”. 12 mesi in cui abbiamo messo in pratica tutto quello che abbiamo appreso e sperimentato nel processo di trasformazione digitale che ci ha coinvolto come azienda.
Con SmartiveMap Corporate è possibile pianificare una campagna di mappatura delle competenze digitali e di attitudine alla trasformazione digitale in pochi passaggi e con il supporto del team Smartive. La campagna prevede una fase quantitativa con una eventuale estensione qualitativa e l’attivazione della Smartive Dashboard per consultare in modo interattivo tutti i KPI dell’analisi.
Lo Smartive Index è un indicatore unico, creato da Smartive, per misurare e monitorare in modo olistico il livello di maturità culturale delle risorse prima e durante il piano di change e durante. Viene calcolato sia a livello individuale che aggregato e costituisce un numero semplice, facilmente comprensibile da cui ricavare numerosi altri KPI secondari.
Per voi Wuhan è più vicina a New York o a Francoforte o a Londra?L’approccio “analogico” ci porta a rispondere a questa domanda ragionando in termini di km o miglia, l’approccio globale dovrebbe portarci a riflettere sulle possibilità di connessione e mobilità nell’era post-digitale, come mostrato in questa visualizzazione a cura di Dirk Brockmann della “Humboldt-Universität zu Berlin” utilizzata in questo articolo da Fortune per mettere a fuoco la dinamica del contagio.