80% human. 20% tech.

“80% human. 20% tech.”, una formula semplice, quasi immediata. Proprio per questo vale la pena fermarsi un attimo e guardarla meglio. Perché ciò che appare ovvio è spesso ciò che smettiamo di interrogare.

Viviamo una fase in cui l’innovazione corre veloce. Gli strumenti si moltiplicano, le soluzioni promettono efficienza, automazione, scalabilità. Tutto è possibile, tutto è disponibile, tutto è tecnicamente fattibile.
È proprio in questo scenario che serve cambiare prospettiva.

Dire che oggi siamo in un mondo 80% human e 20% tech non significa sminuire la tecnologia.
Significa riconoscere che il vero punto critico non è ciò che possiamo fare, ma ciò che scegliamo di fare — e come lo facciamo.

La tecnologia apre strade, ma non decide quale prendere.
Non sceglie il ritmo, non governa i tempi, non attribuisce significato alle decisioni.
Quella responsabilità resta umana.

Ogni innovazione entra nelle organizzazioni attraversando persone reali: con aspettative, paure, identità professionali, tempi di comprensione e di adattamento. Quando questo passaggio viene dato per scontato, qualcosa si incrina. Non subito, non in modo evidente. Ma nel tempo: l’uso diventa formale, l’adozione superficiale, l’entusiasmo iniziale si affievolisce.

Non è un problema di tecnologia che non funziona.
È un problema di senso che non si è sedimentato.

Perché ciò che rende possibile l’innovazione non è la potenza degli strumenti, ma la capacità delle persone di integrarli nel proprio modo di pensare, decidere e lavorare. Di viverli come leva e non come attrito. Come supporto e non come minaccia. Come estensione, non come sostituzione.

Quando la velocità aumenta, l’errore più comune è trattare l’umano come una variabile che “si allineerà”. In realtà è la variabile decisiva.

Le persone non sono ciò che resta quando togliamo la tecnologia.
Sono ciò che decide se quella tecnologia avrà davvero un impatto.

Vale la pena fermarsi ogni tanto e ricordarlo.
Perché è ciò che rende possibile qualsiasi innovazione che voglia davvero funzionare.

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