#001 Voices of the Journey

Continua l’esplorazione della nostra community HR. 

Abbiamo incontrato Francesca Giraudo, Talent Leader di EY Italia, per ascoltare il suo punto di vista sulla formazione come leva di evoluzione, strumento per abilitare il cambiamento e una cultura basata sull’errore costruttivo.

In un periodo di rapida trasformazione digitale, come integrate le tecnologie emergenti nella gestione del talento?

Affrontiamo il cambiamento su tre livelli: strumenti, competenze e cultura. Introduciamo tecnologie come Copilot e tool specialistici, ma puntiamo anche su un piano strutturato di upskilling che coinvolga tutte le persone. L’obiettivo è costruire familiarità e fiducia nell’uso quotidiano della tecnologia, favorendo sperimentazione e apprendimento attivo.

Come promuovete la trasformazione culturale in EY?

Abbiamo introdotto il concetto di “Try Time”: tempo dedicato alla crescita, all’esplorazione di nuove competenze e attività ad impatto, anche sociale. Inoltre, valorizziamo carriere orizzontali che permettono percorsi di sviluppo più flessibili e ricchi, superando l’idea di crescita solo verticale.
Quali cambiamenti vedete nei processi HR per intercettare il talento del futuro?

Guardiamo oltre le skill, focalizzandoci sul potenziale e in particolare sul “capitale agentico”: la capacità di agire in contesti incerti, modellare la realtà e attivare risorse inedite. È questa attitudine a fare la differenza in un mondo in costante evoluzione.

Se non l’hai ancora fatto e ami esplorare il cambiamento con curiosità e mente aperta, la nostra newsletter THE JOURNEY fa al caso tuo. Sali a bordo e inizia il viaggio con noi! -> https://mailchi.mp/smartive/thejourney